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"Un
giocattolo per Natale 2003"
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Visita
giallorossa al Sant'Eugenio per la quarta edizione di "Un
giocattolo per Natale" (clicca
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Regali
anche da Samuel: "Quando vedo la felicità negli occhi di
questi bambini mi rendo conto di quali sono i veri problemi della
vita".
Negli
occhi ancora la partita grintosa di mercoledì sera contro il Palermo.
Per Daniele De Rossi non c' è neanche il tempo di riprendere
fiato ed eccolo correre, insieme a Zotti e Samuel, all' Ospedale
Sant' Eugenio, nel reparto di pediatria e ematologia. I bambini li
aspettano sin dalle prime ore della mattina, tutti vestiti con
magliette e cappellini giallorossi per far sentire a casa i propri
beniamini. L' occasione era la quarta edizione di Un giocattolo per
Natale organizzata dal presidente del Roma Club Eurolimpia (ora
Eur Torrino), Enzo Del Poggetto, visibilmente emozionato
perché anche quest' anno il suo amico Giorgio Rossi, mitico
massaggiatore della Roma, gli ha regalato tre gioielli giallorossi. «Veramente
voleva venire anche Lima - afferma Rossi - ma abbiamo preferito
evitare altrimenti avrebbe spaventato tutti i bambini...»,
risata generale. Quindi Samuel, Zotti e De Rossi si sono dati da fare
con la premiazione del Torneo del Fanciullo, insieme all'
assessore allo sport e tempo libero della provincia di Roma, Attilio
Bellucci e il presidente della commissione sport del comune, Enzo
Foschi. La sfida di calcetto maschile è stata vinta dal reparto
di radiologia del Sant' Eugenio, composta solo da romanisti «orgogliosi
di esserlo», come aggiungono in coro. Momenti di ilarità e serenità
alternati a punte di commozione molto alte. È soprattutto De Rossi
ad uscire dal reparto di ematologia con gli occhi lucidi, colmi di
lacrime. Un emozione forte quella che ha vissuto Daniele, considerato
da tutti il nuovo fenomeno del calcio italiano, che si è trovato di
fronte a bambini che coltivano il suo stesso sogno e lo rivivono
grazie a lui. «È una sensazione
indescrivibile superare quella porta e vedere questi bambini che
aspettano solo te, il loro Babbo Natale, sapere che sei riuscito a
farli sorridere, a distrarli almeno per una mattinata».
Si ferma un attimo e poi aggiunge: «Quel
sorriso era proprio per me, incredibile».
Gli occhi sono ancora gonfi e spiega il motivo: «Al
di là della forte emozione, ho incontrato il figlio di amici di
famiglia, è un bambino che ho visto nascere e crescere e sono certo
che ne uscirà alla grande». Si
rattrista nuovamente e aggiunge: «Sapete
cos' è che mi dispiace di più? Non avere abbastanza tempo per venire
a trovare questi bambini. Se fosse per me lo farei sempre».
Dello stesso avviso Carlo Zotti, autore di una bella
prestazione mercoledì in coppa Italia, e alla sua terza visita al
sant' Eugenio: «La cosa che mi
colpisce più di tutte è il senso della famiglia che si respira qua
dentro, tra pazienti, infermieri e tutto il personale, è una
sensazione forte che avverti appena entri».
Parate importanti ma mai la sicurezza del posto da titolare: «Mi
renderebbe felice ma mai quanto quello che ho fatto oggi, il sorriso
di un bambino vale la maglia numero uno, che, comunque, spero di avere
un giorno».
Fenomeno sul campo di calcio come in quello della solidarietà è Walter
Samuel, secondo anno consecutivo a «Un giocattolo per Natale»:
«Abito qui vicino ed è più facile
per me venire, mi fa sempre molto piacere essere presente a giornate
belle come questa». A fargli
conoscere l' iniziativa è stato Giorgio Rossi: «Appena
me l' ha detto ho accettato entusiasta. Quando vedo gli occhi di
questi bambini, la loro gioia nello stare cinque minuti con noi, penso
a quanto siamo stupidi certe volte, ce la prendiamo per delle cavolate
e invece i problemi veri sono altri».
Il suo sogno nel cassetto è quello di poter aiutare la gente
argentina: «Ci penso spesso ma ho
poco tempo a causa del mio lavoro. Quando smetterò col calcio mi
dedicherò molto di più ad aiutare il mio Paese, anche se nel mio
piccolo già faccio qualcosa».
Vanessa Leonardi per "La Gazzetta dello Sport" del
19.12.2003
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dal
Corriere dello Sport del 19.12.2003
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ecco alcune
immagini di questa splendida giornata
La visita dei
calciatori giallorossi è stata solo l'epilogo della splendida
iniziativa natalizia all'interno dell'ospedale S.Eugenio. Nelle ore
precedenti si erano alternati alla consegna dei regali per i
piccoli pazienti, la splendida conduttrice televisiva Adriana
Volpe ed il ballerino Klady Kadiu...
qui ritratti con degenti e personale sanitario.
Questa edizione di
"Un giocattolo per Natale"
conclude nel migliore dei modi l'attività annuale del Club per l'anno
2003. Il successo avuto, in termini di partecipazione e risonanza
mediatica, consacra questa iniziativa tra le più prestigiose del
panorama associativo giallorosso. Vogliamo ringraziare tutti coloro
che hanno arricchito queste ore di gioia e solidarietà con la propria
presenza e con l'impegno costante. In primo luogo i personaggi
intervenuti, cominciando dai calciatori: Walter
Adrian Samuel, Daniele De Rossi
e Carlo Zotti, i due big
televisivi: Adriana Volpe e Klady
Kadiu. Una standing ovation al mitico ed inossidabile Giorgio
Rossi che nessuno potrà mai ringraziare abbastanza per
l'affetto e l'amicizia mostrataci ad ogni occasione, sempre presente,
fin dalla prima edizione dell'iniziativa, un vero beniamino per
degenti e sanitari. Uno speciale ringraziamento per la disponibilità
ed il costante apporto va a: Loretta Barile in rappresentanza della direzione
sanitaria dell'A.S.L. Roma C,
ed a tutto il personale medico e paramedico dell'Ospedale
Sant'Eugenio. Per i giocattoli, i gadget, i premi e
quant'altro: L'Albero dei Giochi
di Andrea Cara, Marina di Punto Roma,
Marco Acciari a capo del nutrito gruppo del Palio
di Roma, Romilde Flora presidente del Comitato
Soci COOP Laurentino, Giovanni Bianconi e Francesco Murgia
del Roma Club-CRAL
B.N.L., Claudio Rocchi e Alberto Barbotti del SINAGI
Roma. L'artista Narbert del gruppo "Baldoria"
di Max Manzo per l'animazione riservata ai piccoli amici, Luisa
Petrucci in rappresentanza dell'U.T.R.
e Maurizio di Foto Marimax per il
prezioso supporto. Non ultimi, i nostri giovani, infaticabili soci,
cominciando dal piccolo grande Marco "Babbo Natale", Desiré,
Alessandro, Simone, Fabio e Marco.
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GLI
AUGURI DEI TIFOSI
A
conclusione della splendida giornata i soci del Roma Club Eurolimpia
si sono ritrovati al Torrino, presso il Ristorante Roberto a Piazza del
Sole, per il tradizionale scambio degli Auguri Natalizi e la tombolata
conviviale. Primo premio: la maglia di Walter Adrian Samuel che
nella mattinata era stato protagonista dell'iniziativa benefica. Lo
stesso giocatore è nuovamente intervenuto per un breve saluto e per
autografare la maglia in palio.

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